About The Speaker
BIG BAND TRIBUTE TO QUINCY JONES | SOUND ARCHIVES XXL
“CONSPE BIG BAND QUINCY JONES TRIBUTE”
DIRETTORE: PIERPAOLO PECORIELLO
Una occasione speciale dedicata a celebrare la grandezza e l’eredità musicale di Quincy Jones, genio assoluto della musica jazz, pop e soul, che ha saputo trasformare ogni nota in emozione.
Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio tra i brani che hanno fatto la storia, tra classici immortali e melodie indimenticabili, in omaggio a un artista che ha saputo unire generazioni e culture attraverso la musica.
Voce: Sara Bellisario
Trombe: Dino Tonelli, Luigi Mariani, Michele Tomaiuolo, Tommaso Mascitti.
Tromboni: Guglielmo Palazzese, Stefano Di Liberato, Antonio Gizzi, Luca Ferraioli
Sassofoni: Andrea Puglisi, Giuseppe D’Argenzio, Carmine Santoriello, Federica Giusti, Edoardo Alessandrini
Pianoforte: Stefano Maria Pardo
Chitarra: Carlomaria Genovesi
Contrabbasso: Angelo Tracanna, Maurizio Rolli
Batteria: Massimo Di Rocco
“Sound Archives XXL” è una Big Band di 21 elementi che propone repertorio originale basato su una ricerca di “fusion” basata su strutture jazzistiche mescolate a vari tipi di folclore, soprattutto europeo.
“Sound Archives XXL” è una idea nata in attesa del mio sessantesimo, ma in realtà in gestazione da poco prima del lockdown causato dalla pandemia del Covid 19.
È un progetto nato dalle continue revisioni che opero continuamente alla mia musica importando stilemi e caratteristiche delle musiche di svariati folklori, dal valore del mio quintetto, formato da giovani musicisti abruzzesi dallo straordinario talento, e dalla mia passione per gli organici orchestrali.
In vista dell’uscita del mio nuovo cd “Time Machine”, una sorta di “Ritorno al futuro” della mia attività di compositore e band leader, ho immaginato una presentazione colossale: utilizzare il quintetto che porta il nome di “Maurizio Rolli-Sound Archives” amplificato da una intera orchestra che ne magnifichi il suono e ne moltiplichi le possibilità timbriche ed espressive… un “Sound Archives XXL”… musica per “Taglie forti”.
I “Sound Archives” , nati nel 1994, sono una band storica per il territorio abruzzese, formata da alcuni dei talenti più brillanti che la nostra regione ha espresso negli ultimi trenta anni e che negli anni di attività ha permesso ai propri componenti di interagire con colossi della musica jazz come Mike Stern, Bob Mintzer, Otmaro Ruiz, Danny Gottlieb, Peter Erskine, Hiram Bullock e molti altri, lanciando le carriere dei componenti, Maurizio Rolli, Diana Torto, Israel Varela e altri, a livello internazionale.
L’organico attuale, rinnovato negli elementi rispetto all’originale, ne conserva la stessa strumentazione, in un tentativo particolarmente riuscito di sguardo al passato per disegnare il proprio futuro.
Prevede la presenza di Emanuela Di Benedetto alla voce, fenomenale improvvisatrice con piglio da strumentista, ma capace di cantare le canzoni con uno straordinario dono della sintesi unito a grande virtuosismo vocale, Gianluca Caporale, virtuoso di ogni tipo di Sax che passa con disinvoltura dal soprano al tenore al clarinetto e al flauto rendendo il suono di ogni brano singolare, Giulio Gentile al Piano, dallo straripante talento solistico, ma meraviglioso accompagnatore, capace di risorse ritmiche e armoniche sofisticate e sempre ricercate e Luca Di Muzio, giovanissimo batterista, sempre discreto, mai invadente ma padrone assoluto di tutti i tipi di linguaggio ritmico.
Questo gruppo ha portato a termine una ricerca condotta da me negli ultimi anni sui ritmi di folclore dei vari paesi e sulla possibilità che questi possano sostituire lo swing come forma ritmica predominante.
Il tutto eliminando la matrice blues dalla musica afroamericana e sostituendola con radici prese dalla Tarantella, così come dal Rock, dal Flamenco, Dal Huapango, dal Tango ecc…
E non finisce qui…
nuovi input arrivano a me quotidianamente da questa banda di scavezzacollo che mi spingono ad aggiornare la mia idea di musica spingendomi verso orizzonti “prog” che sono tipici della musica jazz del nuovo millennio ma che cerco di snaturare un po’ celandone la natura virtuosistica.
La nuova idea è quella di trasformare un quintetto che “prova a suonare come un’orchestra”, in una orchestra vera, amplificandone le parti e proponendo le musiche mutuate dai folclori della nostra regione, del nostro paese e del nostro continente, in una veste in cui non è mai stato possibile ascoltarle prima d’ora mescolandone le sonorità con echi dell’era delle Big Band.
Questa è, in definitiva, l’dea cardine:
creare una Big Band di musica Popolare che unisca il rigore della scrittura “contemporanea” all’improvvisazione jazzistica e ai sapori della nostra terra… qualunque essa sia…
15 Luglio 2026
AUDITORIUM FLAIANO