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Il personaggio

DANILO REA

Danilo Rea

Piano solo
“A Tribute to Fabrizio De Andrè”

Sono trascorsi vent’anni dalla scomparsa di Faber e uno dei migliori pianisti di oggi, Danilo Rea, propone il suo personale omaggio, in un’ interpretazione unica per piano solo. Edito nel 2010 in un memorabile disco per la prestigiosa etichetta Act, “A tribute to Fabrizio De Andrè” resta una tra le più originali, ma nel contempo sensibile e fedele, elaborazioni del prezioso lascito del cantautore genovese.
Il live rappresenta un’ occasione unica, per ascoltare la versione sempre rinnovata di brani celebri come La canzone di Marinella, La canzone dell’amore perduto, Via del campo, Girotondo, Inverno, Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, Il Pescatore e Bocca di rosa. Il tributo arricchisce la struttura musicale delle canzoni di arrangiamenti inediti, spaziando dal jazz alla classica, dal gospel alla ballad.
Danilo Rea riesce ad attirare l’attenzione degli ascoltatori soprattutto grazie alla grande versatilità e all’apertura musicale. Dopo gli studi di pianoforte classico al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e l’esperienza come musicista nel mondo del progressive rock, Danilo debutta nel mondo del jazz con il “Trio di Roma” nel 1975, raggiungendo la notorietà internazionale. Inoltre la sua musica è ricca di sorprendenti momenti di improvvisazione di grande lirismo che gli sono valsi l’accostamento al grande Keith Jarrett. Tuttavia, a differenza della star americana, Rea trae la propria ispirazione dalla tradizione musicale della sua terra di origine, dai classici e dal pop italiano, piuttosto che dal “Great American Songbook”. E quindi non sorprende che in Italia egli venga considerato come il grande poeta tra i musicisti di jazz e che sia diventato famoso suonando con molti cantautori e cantanti come Gino Paoli, Claudio Baglioni, Domenico Modugno, Gianni Morandi, Pino Daniele e Mina. Ora entrambi i mondi, quello del jazz e quello della canzone d’autore, si fondono magicamente in questo tributo.
Il live interamente dedicato al cantautore genovese che morì prematuramente nel 1999 e che divenne famoso grazie alle innumerevoli canzoni che spesso riguardavano i soggetti marginali e i dimenticati della società, con testi che oggi trovano posto nei libri scolastici.
Spogliate dal significato effettivo della parola, le canzoni di De Andrè diventano l’ideale ispirazione per la grande forza creativa di Rea che qui si muove fra brani intramontabili come “Bocca di Rosa”e “La Canzone di Marinella”, intense ballate struggenti (“Caro Amore”, “La Stagione del tuo Amore”), al blues e allo swing
sincopato (“La Ballata Dell’Amore Cieco”) per arrivare persino a passaggi di puro free jazz (“Girotondo”).
Ne scaturisce un magnifico tributo alle canzoni di De André traboccante di melodia e di tecnica straordinaria, un lavoro del tutto personale e originale e che offre l’opportunità al mondo di conoscere due dei più importanti artisti italiani: Danilo Rea e Fabrizio De Andrè.

sabato 17 Luglio 2021

Teatro D’Annunzio